L’ecografia clinica è quella che si effettua in funzione delle problematiche del paziente scaturite dalla visita; per distinguerla dall’ecografia pura e semplice è definita “ecografia bedside” cioè ecografia al capezzale dell’ammalato (in inglese bedside = capezzale). Al letto del paziente (o nel proprio studio) il medico raccoglie quanti piu dati è possibile nella fase “istruttoria” attraverso una dettagliata storia clinica (anamnesi), indi procede ad un attento esame fisico obiettivo ed infine conclude con un’ecografia clinica mirata, cioè appropriata al/ai problema/i del paziente. Integrando i dati clinici e quelli forniti dalla ecografia (ecco perché “ecografia clinica”) si riduce in modo significativo il margine di errore.